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Il Trovatore

Il Trovatore

07/08/2010 - 28/08/2010
Sabato 7 Agosto 2010ore 21:00Arena
Mercoledì 11 Agosto 2010ore 21:00Arena
Sabato 14 Agosto 2010ore 21:00Arena

Il Trovatore è una delle tre grandi opere (assieme a Rigoletto e La Traviata) con le quali Giuseppe Verdi raggiunse la piena maturità artistica e fu riconosciuto come il massimo compositore italiano dell'Ottocento.
Dopo il successo di Rigoletto alla Fenice di Venezia nel marzo 1851, Verdi tornò a Busseto dove conviveva con il soprano Giuseppina Strepponi scandalizzando tutto il paese.

Il lavoro successivo aveva già cominciato a prendere forma nel gennaio di quell'anno, quando il Maestro aveva consigliato al librettista Salvatore Cammarano di comprare una copia di El Trovador, dello scrittore spagnolo Antonio Garcìa-Gutiérrez. Si di un dramma d'ispirazione romantica, rappresentato a Madrid nel 1836, che aveva riscosso un grande successo e aveva colpito il pubblico soprattutto per la potenza e l'originalità della trama e dei personaggi. Verdi stesso amava queste qualità e prese accordi con Cammarano per un libretto che s'ispirasse a tale soggetto. Una volta libero dagli impegni per il Rigoletto, quindi, cominciò a pensare all'opera che si sarebbe intitolata Il Trovatore.

Poiché Verdi e Cammarano lavoravano a distanza e tra i due ci fu un'intensa corrispondenza per definire una bozza. Una volta letto lo schema per il libretto, il compositore diede alcuni suggerimenti per dei cambiamenti, e continuò a farlo mano a mano che il lavoro procedeva. Teneva particolarmente alla fedeltà verso il dramma spagnolo, del quale lo affascinavano "la novità e bizzarria".

Nell'inverno tra il 1851 e il 1852 la coppia Verdi-Strepponi si trasferì a Parigi, dove il musicista visse un periodo particolarmente impegnativo. Lavorava al Trovatore, aveva firmato un contratto con l'Opéra di Parigi per una nuova opera (Les Vêpres siciliennes) e assistette alla riduzione teatrale de La Dame aux Camélias, di Dumas figlio che gli ispirò La Traviata.

Nel marzo 1852 il Maestro tornò a Busseto, assieme a Giuseppina, e continuò a lavorare sul Trovatore, pur essendo continuamente ostacolato dalle precarie condizioni di salute del suo librettista e da quelle del padre (la madre era morta l'anno prima). Corrispondeva inoltre con Francesco Maria Piave per il libretto della Traviata.

Purtroppo, nel luglio dello stesso anno, sopraggiunse la morte di Cammarano. Il libretto non era ancora completo, così il poeta napoletano Leone Emanuele Bardare fu incaricato di portarlo a termine seguendo gli appunti lasciati dal precedente autore. La nascita del libretto fu quindi abbastanza sofferta, ma fortunatamente la composizione della musica fu più breve: si realizzò nel giro di un mese nel novembre 1852. Questo probabilmente avvenne perché già da un anno il progetto era ben chiaro nella mente del musicista.

Una volta completata la sua ultima fatica, Verdi doveva trovare un teatro dove rappresentarla. Inizialmente, conoscendo il legame di Cammarano con Napoli, aveva pensato al Teatro San Carlo, ma poi decise di scegliere un teatro che disponesse degli interpreti più adatti. Alla fine trovò un accordo soddisfacente con l'Apollo di Roma, e la data della prima fu fissata per il 19 gennaio 1853.

Per Verdi fu un successo senza precedenti. Il pubblico ne fu entusiasta, La Gazzetta Musicale lo definì come un trionfo meritato e Il Trovatore fu definito un capolavoro, come viene considerato tutt'ora.
Giovedì 19 Agosto 2010ore 21:00Arena
Mercoledì 25 Agosto 2010ore 21:00Arena
Sabato 28 Agosto 2010ore 21:00Arena